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29.01.2017 01:33

Presentiamo Alcuni cenni di sincretismo religioso e costruzione del mito incentrati sulla figura di Ninlil nella Mesopotamia antica, un breve articolo nel quale ci proponiamo di tratteggiare alcuni aspetti dei meccanismi della costruzione politica nell'antico Mesopotamia, quando questa si serviva degli strumenti del sincretismo religioso e del mito. In particolare prendiamo ad esempio la figura della dea Ninlil, regina degli dei in quanto sposa di Enlil, il re del pantheon mesopotamico.

 

"In questa sede consideriamo la figura di Ninlil prendendola come esempio per rivolgere brevemente l'attenzione su un certo aspetto caratterizzante la formazione e lo sviluppo della religione e della mitologia dell'antica Mesopotamia, in particolare nell'ambito sumerico. Ninlil è infatti una figura complessa proprio sotto l'aspetto del sincretismo che la vede oggetto nel corso dei secoli, soprattutto durante il III millennio a. C. ed il passaggio al II (epoca paleobabilonese): in effetti assistiamo al confluire nella sua figura delle prerogative e personalità di altre dee locali, tal volta minori, che finiscono col fondersi in un’unica grande divinità femminile che sintetizza così le differenze antiche dei pantheon locali. Questo non vuol dire, si badi bene, che non vi siano più altre dee oltre a N. (ad es. Inanna manterrà sempre il ruolo più importante fra di esse), ma come già detto semplicemente alcuni attributi del femminino “sparsi” in differenti figure divine troveranno accordanza in quella di Ninlil..."


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